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Storia

Tradizione, esperienza e ospitalità

I miei nonni Colombo e Maria, genitori di Erica e Ennio ed in attesa della loro terza figlia Daniela, nel 1958 decisero di costruire una villetta con qualche posto letto da affittare ad Alba di Canazei.
Per poter realizzare il loro sogno si diedero molto da fare, e come si vede dalla foto anche la nonna Maria incinta lavorava sodo nel cantiere.
Nell'autunno del '58 la loro villetta era pronta: si chiamava LA MARIA TERESA.

Nel 1961 la villa fu ampliata.
Fu costruito un pezzo adibito a sala da pranzo e si aggiunsero alcune stanze.
La villa cambiò nome: VILLA  ADRIA.

Nel 1974 un ulteriore ampliamento diedero vita ad un bar , alla sala da pranzo nuova , oltre ad altre camere da letto.

Nel 1983 Colombo e Maria vanno in pensione e prende il loro posto la figliaErica.
L'intervento più impegnativo è stato realizzato nel 2003. Si è aggiunta una struttura di 7 piani, dove ora si trovano anche i nuovi appartamenti.

Ora Erica con la famiglia gestisce l'HOTEL VILLA  ADRIA con la stessa gentilezza ed accoglienza ereditata dai genitori.

E' con grande emozione che ringrazio di cuore i miei nonni per tutto quello che hanno fatto per noi, e i miei genitori per quello che stanno facendo tuttora.
G.P.

 

Museo

"Un museo per la vita!"
Colombo Dantone


A Penia di Canazei, un'incredibile raccolta di oggetti, utensili e quant'altro ci parli del passato di questa terra e delle vicende legate ai suoi figli. Ad 1 km dall'Hotel potrete visitare gratuitamente il più fornito museo d'epoca e bellico della Valle, a Penia di Canazei, a fianco al Garnì "Col da la Vila". Il Museo Dantone è aperto in estate dal lunedì al venerdì delle ore 17,00 alle ore 19,00. Info tel. 0462 602 063 
"se non sai dove stai andando, ricorda almeno da dove sei venuto..." Daniele Loro di VR 
Colombo Dantone, classe 1926, anima e motore dell'omonimo museo è mancato il 22 settembre del 2002 proprio a ridosso di quella che era stata per lui un'intensa stagione estiva. Un'estate che con i tanti visitatori che erano saliti a Penia per vedere la preziosa raccolta di oggetti raccolti con grande passione nel corso della sua vita avventurosa, gli aveva finalmente tributato la giusta notorietà. Ma grazie alla volontà della moglie Maria e della famiglia, il museo rimarrà aperto.
A Colombo Dantone dobbiamo sinceramente dire grazie per la sua vita, per quello che i suoi oggetti ci raccontano, per quello che questa raccolta rivela ad ognuno di noi.

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